PELLE MELA - UPPEAL
Una pelle non pelle realizzata sempre dagli scarti, in questo caso dai torsoli e bucce delle mele. La Frumat Leather, azienda italiana di Trento ha vinto il premio “Technology and Innovation” al Green Carpet Fashion nel 2018 proprio con la pellemela o appleskin.
Processo di Produzione
Una lavorazione semplice e naturale, torsoli e bucce vengono disidratati, raffreddati e macinati, lasciando inalterato il loro contenuto di zuccheri e di cellulosa.
Si effettua una miscela di acqua, farina di mela ed un collante per produrre una sfoglia di circa 6mm di spessore e con una lunghezza infinita, una resistenza pari a 90 chili per millimetro quadrato, è confortevole, impermeabile e si conforma in pochi minuti alla nostra temperatura corporea.
Un materiale con un basso impatto ambientale ed una massima resa, una morbidissima fibra dal gradevole aspetto, molto simile alla pelle di migliore qualità ma assolutamente cruelty free ed ecocompatibile, completamente riciclabile ed ecologica.
Solo nell’Alto Adige si concentra oltre la metà della produzione di mele del territorio nazionale ed ogni anno l’industria di succhi e marmellate scarta 500.000 tonnellate di bucce e torsoli di mele considerati rifiuti “speciali”, e costosi da smaltire.
Caratteristiche: confortevole, impermeabile, termoregolatore, ecologica, cruelty free, riciclabile
Per la trasformazione dei residui industriali da rifiuto speciale in nuova materia prima, Frumat impiega solo processi meccanici ad alto risparmio energetico. E per di più non estrae solo una parte di questi residui ma utilizza tutto lo scarto, quindi si chiude totalmente il ciclo della mela senza rilasciare nuovi rifiuti nell’ambiente.