Sughero

Una materia prima eccezionale che nasce dalla quercia di sughero, alla quale viene tolta la corteccia esterna ogni 9/10 anni. La pianta non subisce alcun danno e rigenera la sua corteccia naturalmente, il sughero è quindi una materia rinnovabile.


Processo di Produzione 

Dalla frantumazione di tale corteccia ed attraverso varie fasi produttive successive alla prima sgrossatura, si ottengono dei granulati di sughero, ideali per calzature di diverse dimensioni e densità.


L’estrazione regolare di sughero offre un contributo fondamentale in termini di ambiente, in quanto rafforza la sua abilità di assorbimento di anidride carbonica. La corteccia di sughera decorticata assorbe, in media, cinque volte l’anidride carbonica. E’ possibile estrarre il sughero anche dalla corteccia della betulla e molti altri alberi, ma solo l’estrazione della quercia si avvale del nome di sughero. Tale corteccia esterna, chiamata appunto sughero, non è vitale per la sopravvivenza dell’albero, poiché ha la semplice funzione di proteggerlo dal caldo e dai venti secchi dell’estate mediterranea.

Dopo l’estrazione, la quercia da sughero produce un nuovo strato di corteccia con lo stesso spessore e proprietà di quella precedente. Il processo di estrazione del sughero può essere eseguito nuovamente dopo 3-10 anni dalla prima estrazione.

L’estrazione del sughero è ancora eseguita manualmente e consiste nel tagliare le fessure nella corteccia esterna, che viene quindi estratta con cautela dalla corteccia interna e staccata con l’aiuto di varie leve e cunei, prestando molta attenzione a non ferire gli strati rigenerativi più profondi della corteccia interna. 

La corteccia rimossa viene bollita per rimuovere da essa gli acidi tannici solubili e aumentarne la flessibilità, poi la superficie viene raschiata a mano, ed a questo punto è pronto per la distribuzione commerciale 

Di recente, sono stati introdotti anche processi meccanizzati di estrazione del sughero, apportando velocità nelle operazioni di produzione. Pertanto, il sughero è uno dei materiali più sicuri ed ecologici da utilizzare, soprattutto se si è attenti all’ambiente.




Nessun altro prodotto naturale ha le straordinarie caratteristiche fisiche ed igieniche del sughero, come: impermeabilità, elasticità e leggerezza.

Oltre ad utilizzarlo come tomaio, lo usiamo anche per le solette interne e grazie all’elasticità produce una condizione di benessere ideale sulle articolazioni e su tendini e muscoli del piede. Inoltre, la biodegradabilità del sughero, diminuisce la diffusione dei microbi nella calzatura.


PROPRIETÀ DEL SUGHERO

Un materiale NATURALE E LEGGERO, ELASTICO, capace di adattarsi alle variazioni di temperatura e pressione senza subire alterazioni.

IMPERMEABILE A LIQUIDI Grazie alla suberina e ai ceroidi contenuti nelle pareti cellulari, il sughero è praticamente impermeabile ai liquidi e ai gas. La sua resistenza all’umidità permette di invecchiare senza deteriorarsi.

UN’ESTETICA NATURALE La trama naturale del sughero varia in base al tipo di sughero usato e al grado di finitura scelta.

ALTAMENTE RESISTENTE ALLE ABRASIONI

Grazie alla struttura a nido d’ape, la sua resistenza all’impatto o alla frizione è maggiore e rende il sughero molto resistente alle abrasioni, allo sfregamento.



Come Viene Utilizzato Il Sughero?

Oltre ai famosi tappi di sughero, viene utilizzato anche per il guardolo e migliorare il controllo termico ed il comfort. Grazie al suo essere impermeabile e resistente all’acqua, viene usato negli accessori di moda, o strumenti musicali, soprattutto quelli a fiato.

Infine, molto usato nel settore edile, essendo un materiale isolante sia termico sia acustico, e proprietà antimuffa. 


una pelle sintetica realizzata con bio polioli, elementi derivati da materiali vegetali che non deviano le risorse necessarie per le aziende agricole o i mangimi. I nostri articoli VEG contengono oltre il 50% del contenuto BIO, La principale materia prima per produrre bio polioli è Field Corn (o Yellow Dent).

Yellow Dent cresce su oltre il 99% del Nord America Acri di campo di grano continente; è prodotto per etanolo scopo e altri manufatti. Il mais da campo non è praticabile per il consumo umano, pertanto il suo utilizzo non influisce sul prezzo del mais commestibile. La materia prima per Bio Polyol ha un ambiente più piccolo impronta rispetto alle sue alternative a base di petrolio, risparmio di emissioni di CO2.

 

Esistono molti tipi di materiali sintetici, noi prediligiamo a base di microfibra, molto resistente e leggera. 

Anche il microsuede è a base di microfibra. È un materiale di alta qualità e al tatto più morbido, più resistente, più facile da pulire e, naturalmente, privo di crudeltà.

Per realizzare la fodera interna, scegliamo materiali antimicrobico, antiodore, antiallergico e termoregolatore.